Dieci anni per arrivare qua
Dove per la prima volta ho tutto quello che desideravo (e ne sono consapevole)
Esattamente 10 anni fa, nel 2015, il mondo mi è cascato addosso. Un giorno come un altro ho scoperto che il mio compagno di vita, con cui convivevo da 7 anni e con cui stavamo “pianificando” di comprare casa e avere un figlio mi stava tradendo.
È stato un colpo durissimo per me, non solo per la fine di quella relazione (che ero sicura fosse la mia storia della vita) ma perché quell’evento ha completamente rivoluzionato tutto. Senza di lui e la nostra storia ero completamente persa: mi sono resa conto che non sapevo chi ero e realtà non mi ero mai conosciuta veramente ma fino a quel momento ero stata solo una proiezione di quello che gli altri si aspettavano da me.
Ci ho messo tanti anni a riprendermi e ricostruire la mia vita, a sentirmi di nuovo bene con me stessa, ad avere fiducia nella vita e nell’amore (soprattutto per me stessa).
Ma alla fine ce L ho fatta.
È impossibile raccontare cosa è successo in questi dieci anni perché io sono cambiata così profondamente sotto tutti gli aspetti e ho fatto così tante esperienze da non ricordarmele neanche tutte. Quello che è certo è che ognuna di queste ha contribuito a farmi diventare la persona che sono adesso e a costruire la vita e le relazioni che vivo tutti i giorni.
In questo momento, forse per la prima volta dal 2015, ho tutto quello che posso desiderare. Non è stato facile arrivare fin qua e non so quanto durerà. Mi fa quasi strano dirlo ma a quanto pare è possibile ed è una sensazione molto bella. Non vuol dire che la vita sia facile nè perfetta ma che io sento di essere esattamente dove devo essere. E più che altro che sto riuscendo a godermelo (cosa non scontata..)
Il mio augurio di questo anno è che possiate provare questa sensazione. Non importa dove siate adesso, l’importante è ricordarsi che ogni scelta, ogni piccolo cambiamento coraggioso, ogni “no” ed ogni “si” che vengono dal cuore sono un passo in più verso il nostro posto nel mondo. Nessuno può sapere quanto ci vorrà, quante prove ed ostacoli dovremmo attraversare, quante delusioni, dolori, fallimenti e frustrazioni dovremo vivere. Ma possiamo essere certi che il nostro posto esiste e ci sta aspettando.
Che la vita fa il tifo per noi e ci sostiene sempre, nei modi spesso più imprevedibili e difficili da comprendere.
Che ogni giorno di questo nuovo anno possa essere un inizio di qualcosa, un nuovo modo di vedere le cose, un piccolo passo per allontanarci da ciò che non ci fa più bene e avvicinarci a ciò che desideriamo. E che lungo il cammino non ci dimentichiamo mai di guardare indietro e ringraziare per tutta la strada che abbiamo fatto.
Vi condivido questo scritto di Tiziano Terzani che ho ricevuto ieri da mia sorella e che trovo molto bello e spero possa essere un’ispirazione per il nuovo anno.
La vita non punisce, non accanisce, non complotta: semplicemente ripropone le stesse lezioni finché non troviamo il coraggio di impararle. Cambiano i nomi, i luoghi, le persone, ma la dinamica resta identica. Stesse promesse, stesse paure, stessi silenzi. Stesso finale, ogni volta.
Restare uguali è rassicurante. È comodo.
Ci raccontiamo che “questa volta sarà diverso”, ma continuiamo a scegliere allo stesso modo, a reagire allo stesso modo, a scappare negli stessi punti. E poi ci sorprendiamo quando tutto torna esattamente dov’era.
Cambiare fa paura perché significa assumersi una responsabilità enorme: ammettere che non è sempre colpa del tempo, degli altri, della sfortuna. A volte siamo noi che, pur di non affrontare il disagio del cambiamento, preferiamo il dolore che già conosciamo.
O si cambia o tutto si ripete perché crescere non è automatico.
Il tempo passa per tutti, ma non tutti evolvono. C’è chi invecchia e chi matura. La differenza sta nelle scelte scomode: dire no quando si è sempre detto sì, restare quando si è sempre scappati, lasciare andare quando si è sempre trattenuto.
Cambiare non significa diventare qualcun altro.
Significa diventare finalmente fedeli a se stessi. Smontare le abitudini che ci proteggono ma ci soffocano, rompere i cicli che chiamiamo destino solo per non chiamarli paura.
E allora sì, o si cambia o tutto si ripete.
Fino a quando non decidiamo che meritiamo qualcosa di diverso.
Fino a quando non scegliamo il coraggio al posto della comodità.
Fino a quando smettiamo di chiedere alla vita di cambiare al posto nostro.
Perché il vero punto di svolta non è fuori.
È dentro.
Tiziano Terzani